Home
Cosa sono i Trabocchi
Il Territorio
Racconti
Contattaci
Galleria Fotografica
Ricerca Avanzata
P.IVA 01700060690
Casalbordino

Casalbordino si trova a breve distanza dalla costa Adriatica, a 201 m.slm., a pochi chilometri da Vasto su di un colle tra i fiumi Osento e Sinello L'economia del Comune è a carattere prevalentemente agricolo (in particolare viti, frutta ed olive) con una copertura vegetale che, in questa zona del comprensorio, presenta i caratteri tipici delle colture arboree intensive. Qui la vite, coltivata prevalentemente a tendone, maschera le asperità del suolo e domina la fisionomia paesistica. Su queste colline alcune strutture agrituristiche accolgono il visitatore e lo accompagnano alla conoscenza della campagna. Il suo territorio si estende per 45, kmq da est a ovest, come una grande farfalla, con una massima apertura di 13km.


Questo è un territorio relativamente giovane e scarsamente compatto: argille sabbiose e terrose del pleistocene nell'area di Vidorni, si alternano a calcari e arenarie nel Vallone di Pollutri. La stretta fascia intermedia, compresa tra il Vallone di Pollutri a sud e quello di Villalfonsina a nord, ospita il nucleo abitato di Casalbordino. Della notevole vegetazione che un tempo ricopriva gran parte di questo territorio resta poco. Tra i superstiti c'è l'alveo del Fiume Osento che oggi è attraversato fino alla foce da una folta vegetazione di salici, pioppi, querce, frassini e associazioni igrofile come la rara Iris Fetidissima . Questo notevole cordone vegetale, che segue il corso del fiume e si osserva percorrendo la strada statale verso Casalbordino, è possibile vederlo da vicino percorrendo a piedi o in bicicletta le stradine che costeggiano il corso del fiume. Altra interessante area verde è quella del corso del Fiume Sinello, dalla foce con una canoa risalendo l'alveo del fiume oppure in bicicletta è possibile ammirare la vegetazione spontanea e arrivare al vicino Bosco di Don Venanzio, attualmente Riserva Naturale Regionale, nel limitrofo territorio di Pollutri. Questo Bosco di appena otto ettari di superficie, è un lembo delle antiche foreste ripersali che un tempo caratterizzavano gli ambienti fluviali della regione. Qui troviamo il Frassino meridionale, il Pioppo bianco e la Farnia. Tra gli arbusti ci sono il Sanguinello, il Pungitopo, il Carice pendulo, il Giglio rosso, e l'Anemone dell'Appennino.

Prodotti tipici locali

La zona arbustiva è frequentata da numerosa avifauna tra cui la Capinera, lo Scricciolo e l'Occhiocotto. L'economia agricola si affianca da alcuni decenni quella turistica soprattutto per merito del Lido di Casalbordino con la sua bella spiaggia sabbiosa e le diverse strutture ricettive: alberghi e campings, che offrono calorosa ospitalità e fanno gustare i piatti tipici locali, soprattutto a base di pesce.Tra il fiume Osento e il Lido troviamo una interessante Pineta costiera detta di Santo Stefano raggiungibile dal Lido a piedi o in bicicletta. Questa è frutto di un rimboschimento fatto una trentina di anni fa, piccolo esempio dell'enorme pineta litoranea che un tempo ricopriva gran parte delle spiagge d'Abruzzo. Questa area verde è costituita soprattutto da Pino d'Aleppo e anche da Pino domestico. Tra la Pineta e il amre interessanti sono i cordoni di basse dune sabbiose in cui vegetano l'Eringio, pianta di colore grigio-verdastro, dalle foglie spinose e dentate e il Lavastrello, vero colonizzatore delle spiagge dai fiori rosacei.

 
Segnalazioni
Contattaci
Dove Mangiare
Dove Dormire
Info Utili



CostaDeiTrabocchi_002.jpg
CostaDeiTrabocchi_012.jpg
CostaDeiTrabocchi_018.jpg
CostaDeiTrabocchi_026.jpg